Cos’è Google RankBrain e perché è così importante?

RankBrainDa qualche mese la comunità SEO non fa che parlare del nuovo “pezzo” di Hummingbird dal nome evocativo di RankBrain. Ma cos’è precisamente? Beh, ovviamente come tutti gli algoritmi di Google, anche questo è avvolto nel mistero e tutto ciò che si sa lo si deve agli studi della comunità di cui sopra. Possiamo però riassumere quello che è stato scoperto riguardo RankBrain.

1) È uno dei primi fattori da cui dipende il ranking. Qualcuno dice che è al terzo posto, qualcuno invece no. Fatto sta che il nuovo algoritmo sembra incidere fortemente sulla posizione di un sito sulla pagina dei risultati di ricerca (SERP).

  1. 2) È importante in particolare per le cosiddette “Long Tails”, cioè quelle ricerche particolarmente complesse composte da più parole. Quindi questo algoritmo probabilmente non gestisce proprio tutte le ricerche, ma solamente quelle più complesse.
  2. 3) È un algoritmo Machine Learning (ML), cioè un sistema nel quale il computer impara in autonomia senza l’intervento di un programmatore. In pratica le azioni che vengono fatte sul motore di ricerca servono al sistema per migliorare sempre di più. È una cosa affascinante che ha a che fare con i big data e l’intelligenza artificiale...ma non preoccupatevi, non finiremo come in Terminator! O almeno si spera!
  3. 4) Viene utilizzato per interpretare le ricerche in modo da mostrare sulla SERP anche quelle pagine che non includono le parole usate per effettuare la ricerca. E questo ci fa capire quanto Google stia cercando di allontanarsi dalla classica ricerca basata sulle keywords.
  4. 5) Sembra meraviglioso, ma…funziona? Beh, a dire il vero ci sono molte perplessità in merito. Ma a mio modesto parere il punto non è se funzioni o meno in questo momento, ma come funzionerà tra dieci anni. La strada della ricerca semantica è ormai imboccata e difficilmente si tornerà indietro. E, come è possibile immaginare, una ricerca basata su algoritmi Machine Learning è difficilmente prevedibile e quindi poco influenzabile con le tecniche di SEO (almeno quelle attualmente conosciute).
  5. 6) Ammesso che questo RankBrain sia il terzo fattore più importante dell’algoritmo di Google, quali sono il primo e il secondo? Beh, i due fattori più importanti sembrano essere ancora i link che puntano al sito e i contenuti del sito stesso. Per cui Google deve ancora buona parte della sua fortuna al caro, vecchio PageRank.

Ecco (molto in breve) quello che si conosce di RankBrain. A parte le implicazioni SEO, mi ha colpito molto l’utilizzo sempre più spinto di Intelligenza Artificiale e Machine Learning negli algoritmi utilizzati nel Web: Search, Chatbot e e-commerce sono alcuni dei campi in cui il ML viene utilizzato per migliorare sempre più le risposte rivolte all’utente. Ma le applicazioni sono potenzialmente infinite e (c’è da scommetterci) il futuro ci riserva mirabolanti effetti speciali…pensate solamente a cosa si potrebbe fare nel campo dell’Internet of Things!

Image courtesy of lekkyjustdoit / FreeDigitalPhotos.net


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