Creazione e utilizzo di una sitemap

Search EngineSpesso si dimentica che Google, come quasi tutti i motori di ricerca, è basato su algoritmi gestiti da macchine. Questo significa che la precisione nell'indicizzazione è dovuta soprattutto alla quantità di dati disponibili che possono essere "digeriti" dai giganteschi server che costituiscono il database del motore di ricerca. Un dato molto importante ai fini della SEO è costituito dalla struttura del sito che deve essere indicizzato, vale a dire l'albero delle pagine che lo costituiscono.

Questo albero è generalmente rilevato automaticamente dal crawler, il programma deputato a inserire le pagine web nel database, ma può essere comunicato a Google direttamente dal gestore del sito tramite la sitemap. L'ideale sarebbe sottoporre la posizione del file al momento del lancio del sito ma la cosa può essere fatta anche in seguito.

Cos'è la sitemap? La sitemap non è altro che un file (solitamente in xml) che riporta con precisione la struttura gerarchica delle pagine del sito, cioè tutti gli item principali di un menù, quelli dei sottomenù, ecc. Il file contiene anche informazioni sulla frequenza di aggiornamento delle pagine e sulla priorità delle stesse. Una versione in html della sitemap può anche essere inclusa nel sito per ragioni di usabilità.

Come si realizza una sitemap? Ci sono svariati modi per realizzarla: 

  • Se il sito è stato realizzato con un CMS (Joomla, Wordpress, ecc.) esistono svariati plug-in che sono in grado di creare dalla struttura del sito il corrispettivo file xml. 
  • Un'alternativa valida è costituita dagli svariati software gratuiti o a pagamento offerti dalla Rete. Un semplicissimo esempio gratis e funzionante su diversi sistemi operativi è Simple Sitemap Creator di Matthew Hipkin, ma molti altri possono essere trovati cercando su Google.
  • Esistono poi numerosi servizi online che permettono di creare una sitemap. La quantità di siti che offrono questo servizio gratuitamente è davvero considerevole ma generalmente si limitano ad analizzare gratuitamente le prime 500 pagine di un sito, al di sopra delle quali si deve pagare un importo generalmente limitato. Un giretto su Google vi permetterà di trovare il servizio a voi più congeniale.

Il file xml andrà poi caricato via ftp sul server che ospita il sito. Alcuni plug-in per CMS lo pubblicano automaticamente nella posizione corretta.

 Come comunicare a Google la posizione della sitemap? La comunicazione a Google va fatta tramite gli Strumenti per i Webmaster. Sul menù di destra, sotto la voce "Ottimizzazione", scegliamo "Sitemap", poi sul tasto rozzo che troviamo in alto a destra denominato "Aggiungi/Testa Sitemap", dopodiché inseriamo la posizione nell'apposita casella (es. http://www.miosito.it/sitemap.xml) e clicchiamo su "Invia Sitemap". Si consiglia comunque di verificare la corretta formattazione della stessa attraverso il tasto "Testa Sitemap".

Una volta effettuato l'invio a Google non ci resta che aspettare che il file xml venga processato dal motore di ricerca. Se è stato inviato contestualmente al lancio del sito vi accorgerete che l'indicizzazione sarà praticamente istantanea (personalmente ho sperimentato un tempo che va dalle 24 alle 48 ore di tempo). Buon lavoro!

Image courtesy of jscreationzs / FreeDigitalPhotos.net

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